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IL SETTORE DEL SOFTWARE TRAINA LA CRESCITA DELL'UE

October 25, 2018

 

Un recente studio di Software.org condotto dall’Economist Intelligence Unit (EIU)  ha evidenziato che il settore del software è al primo posto nella crescita dell’UE, avendo contribuito nel 2016 con mille miliardi di euro al PIL totale. Una crescita di quasi il 10% rispetto al 2014, più rapida di quella generale del PIL del 6,0%. Lo studio ha inoltre rivelato che il settore del software supporta 12,7 milioni di posti di lavoro in tutta l’UE.

 

Mentre Regno Unito, Germania e Francia rimangono i maggiori mercati del software nell’UE anche paesi come Svezia e Polonia stanno crescendo a un ritmo impressionante. Il settore del software svedese è cresciuto del 43,9% nei due anni analizzati, mentre l’impatto dei software in Europa nel complesso è cresciuto del 22,4%.

 

Lo studio ha inoltre mostrato l’importanza del settore nella creazione di posti di lavoro altamente qualificati e ben retribuiti

 

“L’Europa sta cogliendo le opportunità offerte dai software e il settore sta creando posti di lavoro in tutti i settori economici, dai servizi di disaster recovery all’elaborazione e rendicontazione di dati. E ogni anno, il settore del software crea nuovi lavori mai esistiti prima, come lo strategic cloud data engineer e il big data product specialist”, afferma Chris Hopfensperger, Direttore esecutivo di Software.org.

 

Andando oltre le cifre, lo studio include anche esempi palesi di come i software stiano cambiando il modo in cui viviamo e lavoriamo trasversalmente a tutti i settori: dagli archeologi che creano modelli in 3D dei siti archeologici minacciati da conflitti, agli ingegneri che ristrutturano gallerie storiche con l’aiuto della scansione in 3D, dagli scienziati che scattano “fotografie acustiche” per gli ipovedenti ai birrai che utilizzano l’AI per creare e catalogare 1.000 campioni di birra diversi al giorno.

 

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